Medico specialista

Facciamo la conoscenza di Barbara Frêche, medico specialista che dal 2009 lavora nella Sezione prestazioni mediche dell’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), Dipartimento federale degli interni (DFI). Con lei accediamo ai locali dell’UFSP a Liebefeld.

La sezione in cui lavora Barbara Frêche si occupa di tutte le prestazioni fornite dall’assicurazione malattia obbligatoria. Dal suo ufficio ci spiega che è responsabile delle prestazioni mediche nel campo delle analisi biomediche.

Affinché sia pagata dalla cassa malati, un’analisi deve figurare fra quelle contenute nella lista elaborata da Barbara Frêche. Chi fosse interessato a inserire un’analisi nella lista, che si tratti di un medico, una ditta farmaceutica o un paziente, deve presentare una domanda che verrà esaminata e approvata dalla commissione.

Seduta davanti al suo computer, Barbara Frêche sta lavorando a un caso. Un collega entra nel suo ufficio con una richiesta. La specialista collabora assiduamente con esperti medici, partecipa spesso a riunioni e cura numerosi contatti. Il collega esce dall’ufficio e ha ora bisogno della firma del direttore.

Barbara Frêche è con alcuni colleghi in una sala riunioni. È un grande successo, dice, aver intensificato i contatti con il laboratorio per le analisi biomediche. Quando, nel 2009, è entrata in vigore la nuova lista delle analisi, lo scambio tra medici, esperti e laboratorio non era sempre perfetto. Ora si collabora in gruppi di lavoro e Barbara Frêche ne è soddisfatta.

Seguiamo Barbara Frêche lungo i corridoi luminosi dell’UFSP. La difficoltà del suo lavoro sta nel fatto che la realtà medica non corrisponde sempre a quella politica. Nell’attività quotidiana, nell’elaborazione dei dossier, la specialista integra quindi gli ultimi risultati conseguiti in campo medico. La tendenza è quella della evidence based medicine, che può infatti applicare ogni giorno.

Barbara Frêche vede il proprio futuro nel settore della sanità. Desidera perfezionarsi in campo politico, demografico ed epidemiologico per ampliare lo spettro delle proprie conoscenze sulla sanità pubblica.

Ultima modifica 11.05.2016

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